Citazioni

Era già parecchio tempo che rifuggiva il mondo nei motel

Era già parecchio tempo che rifuggiva il mondo nei motel. Li sceglieva sempre ai margini, sulle strade, sulle tangenziali, nè dentro, nè fuori. Era l’unico modo per non frantumarsi. Ogni volta che apriva bocca con qualcuno scopriva di appartenersi sempre meno.
Qualcosa a sua insaputa annullava la verità.
Quello che sentiva di più profondo si sgretolava nel contatto. Aveva la sensazione di perdere i sogni. Invece, chiuso nel motel ascoltando una sola canzone, quella canzone poteva diventare più reale della vita stessa.
Doveva fare così. Voleva farlo. Per purificarsi dal linguaggio era costretto a non parlare, per non finire a esprimersi con la stessa lingua di tutti.
Il motel invece dava dignità a quello che immaginava. S’impastava del tutto di sogni e nessuno si perdeva più. Se li godeva sfilacciarsi in bocca e poi prenderli, gonfiarli, lasciarli. Ogni tanto sollevare di poco gli avvolgibili e osservare fuori il centro commerciale. Scendere solo le scale mobili per comprarsi le birre. Questo era tutto. Non rompere mai la clandestinità. Siccome la verità era inconoscibile, si fidava solo di quello che immaginava. […]

Ogni cosa che aveva intensamente sentito si perdeva, cessava di essere degna di essere raccontata. Pensò sulle prime di essere diventato pazzo. Soffrì nel sottrarsi alle persone che lo avevano amato. Ma tornare al loro contatto gli procurava una sofferenza maggiore. Solo rientrando alla stanza, a quell’unica canzone, un sentimento di unità e di sensatezza gli si apriva dentro e lo possedeva per intero.
Aveva perduto l’amore cercando di spiegarlo. Ora non gli interessavano più i consigli. Il bere lo costringeva al rumore dei bar, alla musica dei bar. Si attrezzò diversamente, e rinunciò del tutto a uscire. Continuò ad ascoltare una sola canzone.
Non poteva diluirla. Era l’unica cosa vera con cui divideva il suo risveglio. Era intriso, era imbevuto di quella musica. Era un cristallo. […]

Da Non si muore tutte le mattine, Vinicio Capossela, Feltrinelli 2004

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...